La Volvo EX60 del 2027 è l’ultimo tentativo dell’azienda di riconquistare lo slancio nel mercato dei veicoli elettrici (EV). Dopo un calo del 13% nella domanda di veicoli elettrici nel 2025, Volvo punta sulla lunga autonomia, sulla ricarica rapida e sulla porta di ricarica compatibile con Tesla di questo crossover per cambiare la situazione. L’EX60 rappresenta una mossa fondamentale per il marchio di proprietà di Geely, poiché abbraccia pienamente l’architettura dedicata ai veicoli elettrici.
Opzioni a lungo raggio e prestazioni
L’EX60 offre tre dimensioni di batteria – 80 kWh, 91 kWh e 112 kWh – con la più grande che fornisce fino a 400 miglia di autonomia con una singola carica. Il modello è disponibile in configurazioni a motore singolo (trazione posteriore) e doppio motore (trazione integrale), con potenze che vanno da 369 CV a ben 670 CV nell’allestimento di livello superiore.
I tempi di accelerazione variano di conseguenza:
- P6 (a trazione posteriore): 0-100 km/h in 5,7 secondi.
- P10 AWD: 0-100 km/h in 4,4 secondi.
- P12 AWD: 0-100 km/h in 3,8 secondi.
Anche le velocità di ricarica sono competitive, con la versione di punta in grado di aggiungere 173 miglia di autonomia in soli 10 minuti alle stazioni di ricarica di punta da 400 kW. In particolare, l’EX60 include una porta nativa North American Charging Standard (NACS), che garantisce l’accesso alla rete Supercharger di Tesla senza adattatori.
Stile e design
L’esterno dell’EX60 presenta un design aerodinamico che ricorda quello del più grande EX90, anche se con tocchi unici come le alette integrate al posto delle tradizionali maniglie delle porte. Questi contribuiscono a un basso coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,26, favorendo l’efficienza. La variante Cross Country disponibile si distingue per le sospensioni rialzate (fino a 1,6 pollici di sollevamento), piastre paramotore in acciaio inossidabile e un’estetica robusta.
All’interno, l’abitacolo è minimalista, con la maggior parte delle funzioni accessibili tramite un sistema di infotainment senza ritardi alimentato dall’assistente AI Gemini di Google. Volvo ha anche integrato un sistema audio Bowers & Wilkins a 28 altoparlanti con altoparlanti incorporati nei poggiatesta. L’assenza di un tunnel di trasmissione crea un pavimento piatto, massimizzando lo spazio interno.
Tecnologia e produzione
Volvo ha implementato la mega fusione, sostituendo centinaia di componenti più piccoli con grandi fusioni di alluminio riciclato, per ridurre il peso e migliorare l’integrità strutturale. Il veicolo utilizza inoltre motori elettrici sviluppati internamente e la tecnologia delle batterie cellula-corpo, migliorando ulteriormente l’efficienza.
L’EX60 è prodotto in Svezia, con ordini europei già aperti. Le consegne negli Stati Uniti sono previste per la tarda primavera, a partire dai modelli P6 e P10 AWD, seguiti dal P12 AWD e Cross Country nel 2027.
Il quadro più ampio
Il passaggio di Volvo a piattaforme EV dedicate con l’EX60 è una risposta diretta alle sfide legate all’ammodernamento delle architetture dei motori a combustione. Il crollo delle vendite di veicoli elettrici dell’azienda nel 2025 sottolinea l’urgenza di questa transizione. Il successo dell’EX60 dipende dal prezzo competitivo e dalla capacità di evitare i problemi software che hanno afflitto il lancio dell’EX90. Con l’intensificarsi della concorrenza con modelli come la BMW iX3 e la Mercedes GLC con tecnologia EQ, Volvo dovrà fornire un veicolo elettrico affidabile e ad alte prestazioni per riconquistare la propria posizione sul mercato.























