La Polestar 2 del 2026 rappresenta un’evoluzione significativa della berlina elettrica di ingegneria svedese. Costruita sulla piattaforma CMA di Volvo, utilizzata anche nella XC40 e nella C40 Recharge, questa vettura è prodotta in Cina per i mercati globali e ha una storia di origine unica. Inizialmente concepita come modello Volvo, l’esistenza della Polestar 2 si è consolidata solo quando i dirigenti l’hanno riconosciuta come la base per un nuovo marchio incentrato sulla sostenibilità, sostenuto da Geely ma costretto a dimostrare la sua fattibilità con piani ambiziosi.
Design e Interni
Con una lunghezza di 4,6 metri e un’altezza di 1,5 metri, la Polestar 2 occupa un punto intermedio tra le dimensioni di una berlina compatta e di una berlina. La sua altezza da terra leggermente elevata offre una visuale imponente senza l’ingombro di un SUV. Gli interni privilegiano materiali di prima qualità e un design sobrio, creando un’atmosfera rilassante ma invitante. I selettori delle marce trapezoidali tattili, i loghi Polestar nascosti e le caratteristiche a sorpresa come i portabicchieri a scomparsa aggiungono un sottile piacere.
Il sistema di infotainment, basato sul sistema operativo Android Automotive con compatibilità Apple CarPlay, è ora più veloce che mai grazie agli aggiornamenti del processore. Il touchscreen verticale da 11,2 pollici è intuitivo e l’Assistente Google offre un controllo vocale continuo.
Prestazioni e dinamica di guida
Il cambiamento più grande per il 2026 è il passaggio alla trazione posteriore nella variante a motore singolo. Questa configurazione offre sostanziali miglioramenti delle prestazioni: 0-60 mph in soli 5,9 secondi (in calo rispetto agli 8,0 secondi del modello precedente), con una migliore accelerazione su tutta la linea. L’auto sembra più veloce, riducendo la potenza in modo efficace senza essere eccessivamente aggressiva.
La Polestar 2 conserva una sensazione di guida matura, bilanciando la facilità d’uso con un carattere più energico. I conducenti possono regolare le preferenze di frenata rigenerativa e persino disattivare la funzione creep per un’esperienza più naturale.
Efficienza e autonomia
La versione a motore singolo a lungo raggio ora vanta un’autonomia WLTP di 406 miglia su ruote standard da 19 pollici: un miglioramento del 20% rispetto alla generazione precedente. I test nel mondo reale mostrano un aumento di efficienza complessivo del 6%, ma un notevole miglioramento del 26% durante la guida regolare in autostrada. Ciò è dovuto alla configurazione della trazione posteriore, che riduce al minimo la perdita di energia. Aspettatevi oltre 350 miglia di autonomia nel mondo reale in condizioni urbane o a velocità moderata.
Verdetto
La Polestar 2 del 2026 è un veicolo elettrico avvincente che combina il design scandinavo con prestazioni ed efficienza migliorate. La variante monomotore a trazione posteriore raggiunge il miglior equilibrio tra usabilità e piacere di guida, rendendola una scelta eccellente per coloro che danno priorità alla raffinatezza e alla sostenibilità.























