Rivian ha lanciato ufficialmente la sua divisione ad alte prestazioni, Rivian Adventure Department (RAD), segnalando un serio impegno a spingersi oltre i confini della capacità dei veicoli elettrici. La mossa formalizza un team che in precedenza operava come un progetto interno “skunkworks”, ora integrato come parte fondamentale della strategia a lungo termine di Rivian.
Da Skunkworks alla divisione ufficiale
Sebbene Rivian abbia iniziato a consegnare veicoli solo nel 2022, l’azienda ha già dimostrato un notevole potenziale di prestazioni. I modelli originali R1T e R1S a quattro motori erogavano fino a 835 cavalli, con un tempo da 0 a 60 mph di soli 3,3 secondi. Per il 2026, Rivian ha alzato la posta con una versione ancora più potente da 1025 CV. L’istituzione di RAD come divisione ufficiale sottolinea la dedizione dell’azienda ai veicoli elettrici estremi e ad alte prestazioni.
Campi di prova: vittorie nei rally e giri da record
L’influenza della RAD non è teorica. L’approccio della divisione è già stato dimostrato attraverso sfide nel mondo reale. Nel 2023, una Rivian R1T ha vinto il Rebelle Rally, segnando la prima vittoria di un veicolo elettrico nell’estenuante competizione fuoristrada. Il team è poi passato alla Pikes Peak International Hill Climb, stabilendo e battendo il record di produzione di camion elettrici per anni consecutivi. Questi eventi non servono solo come trovate pubblicitarie, ma anche come banco di prova fondamentale per lo sviluppo futuro dei veicoli.
Sintonizzatore RAD: personalizzazione per gli appassionati
Rivian mette le prestazioni direttamente nelle mani dei proprietari con il RAD Tuner. Disponibile per i modelli quad-motore 2026 e più recenti, questo aggiornamento software consente ai conducenti di personalizzare le modalità di guida, regolando la potenza erogata, la polarizzazione della coppia, il controllo della stabilità e la rigenerazione dei freni. Il sintonizzatore include anche preset come “Desert Rally” e “Hill Climb”, derivati direttamente dalle esperienze Rebelle Rally e Pikes Peak. Questa mossa dimostra l’impegno di Rivian nel soddisfare gli automobilisti appassionati.
Il futuro di RAD: branding o integrazione?
Sebbene il logo RAD sia ora pubblico, non è chiaro se Rivian abbia intenzione di rilasciare modelli con marchio RAD. L’azienda potrebbe semplicemente formalizzare un team esistente e applicare un nome ai suoi sforzi ad alte prestazioni. Indipendentemente da ciò, la mossa segnala una chiara attenzione all’espansione della gamma della casa automobilistica con veicoli più estremi e capaci.
Rivian punta molto sulle prestazioni. Non si tratta solo di un’accelerazione più rapida; si tratta di costruire veicoli in grado di gestire le condizioni più impegnative, attraendo un segmento crescente di appassionati che desiderano l’energia elettrica senza compromettere le capacità.






















