L’ultima BMW iX3 sta suscitando forti reazioni, in particolare da parte dei veterani del settore. Frank Stephenson, un ex designer BMW responsabile di modelli iconici come la X5 di prima generazione e la Mini Cooper, ha criticato pubblicamente lo stile del veicolo, definendolo un “bel tentativo” ma non essendo all’altezza della vera innovazione.
Difetti di progettazione secondo Stephenson
La valutazione di Stephenson è schietta: la griglia a doppio rene dell’iX3 è “troppo stretta”, il design posteriore manca di distinzione (“un po’ generico”), e le pieghe del parafango sono stridenti. Sottolinea inoltre che il paraurti anteriore non è necessario per un veicolo elettrico, che non richiede lo stesso raffreddamento aggressivo dei motori a combustione interna.
Questa critica non è isolata. Stephenson ha una storia di espresso insoddisfazione per i recenti progetti BMW, tra cui definendo il frontale della XM “privo di senso” e chiedendosi se il marchio stia “scavando un buco più profondo” con le sue scelte estetiche polarizzanti.
Perché è importante: la scommessa progettuale di BMW
I commenti di Stephenson sono significativi perché l’iX3 non è solo un altro veicolo elettrico: è il primo modello a mostrare il linguaggio di design “Neue Klasse” della BMW. Questa nuova direzione influenzerà quasi 40 modelli entro il 2027, rendendolo un cambiamento fondamentale per il marchio.
La posta in gioco è alta. Negli ultimi anni BMW è stata deliberatamente provocatoria con i suoi progetti e, nonostante le controversie, le vendite sono rimaste forti. L’azienda supera Mercedes e Audi nelle vendite di veicoli di lusso, suggerendo che l’approccio polarizzante funziona commercialmente. Tuttavia, è impossibile dire quanto potrebbero aumentare le vendite se i design fossero più attraenti a livello universale.
Neue Klasse: un passo indietro rispetto agli estremi?
Il design dell’iX3 rappresenta uno spostamento verso superfici più lisce e meno aggressive, con una griglia a doppio rene ridotta. Ciò segnala che la BMW potrebbe tornare indietro sugli elementi controversi che hanno definito la sua recente estetica. Il prossimo debutto dell’i3 il 18 marzo rivelerà ulteriormente come questo nuovo linguaggio si traduce in altri stili di carrozzeria, in particolare nelle berline.
In definitiva, la BMW scommette che un design meno divisivo conquisterà un pubblico più ampio. Il successo di questa strategia determinerà se il marchio continuerà a spingersi oltre i confini o se tornerà a un approccio più convenzionale.
Il design dell’iX3 ha suscitato dibattiti e critiche, ma la vera prova sta nel vedere se lo spostamento della BMW verso la sottigliezza risuonerà con i consumatori e manterrà il suo vantaggio competitivo nel mercato del lusso.
