Ford ha iniziato il 2026 con un’impennata senza precedenti nei richiami di veicoli, superando con un margine significativo tutte le altre case automobilistiche messe insieme. Al 3 marzo, l’azienda ha richiamato oltre 7,3 milioni di veicoli, quasi tre volte il volume di richiami di tutti gli altri marchi messi insieme in soli 61 giorni nell’anno. Questa tendenza si basa su un 2025 da record in cui Ford ha lanciato oltre 150 campagne di richiamo, interessando più di 12,9 milioni di veicoli.
La portata del problema
L’enorme numero di richiami Ford non è semplicemente un’anomalia statistica; riflette problemi sistemici all’interno del controllo di qualità della casa automobilistica. Mentre anche altri produttori come Toyota (3,2 milioni di richiami nel 2025) e Stellantis (2,8 milioni) hanno emesso richiami significativi, le cifre di Ford fanno impallidire la concorrenza. Nei primi due mesi del 2026, i richiami di Ford rappresentano il 56,6% del totale dei veicoli interessati nel 2025, indicando una continuazione della tendenza.
I dati del settore mostrano che Ford è responsabile di circa il 28% di tutte le campagne di richiamo finora quest’anno, tre volte quella del suo concorrente più vicino, Toyota, che detiene solo circa l’8% del totale. Hyundai e GM seguono con percentuali simili, ma ancora molto al di sotto della quota dominante di Ford.
Perché è importante
L’elevato tasso di richiamo non è solo una questione di numeri. Ciò mina la fiducia dei consumatori e solleva interrogativi sui processi produttivi di Ford. L’azienda vende un grande volume di veicoli popolari, in particolare camion e SUV come l’F-150. Un difetto in un modello molto venduto si diffonde rapidamente e anche problemi minori possono colpire milioni di veicoli.
I richiami stessi variano ampiamente: problemi software, guasti al sistema di sicurezza e componenti malfunzionanti. Ciò suggerisce che i problemi non sono limitati a una singola linea di produzione o modello, ma sono pervasivi su diversi tipi di veicoli.
Esempi di richiami recenti
I recenti richiami Ford includono 1,74 milioni di veicoli dovuti a malfunzionamenti della telecamera di retromarcia, migliaia di Lincoln Navigator con sedili potenzialmente scorrevoli e 4,3 milioni di Ford con errori del software di traino. Hybrid Escapes ha inoltre ricevuto numerosi avvisi di richiamo riguardanti difetti della batteria.
Nonostante questi problemi, il CEO di Ford Jim Farley sostiene che l’azienda sta lavorando per migliorare la qualità. Tuttavia, le statistiche sui ritiri suggeriscono che questi miglioramenti non si riflettono ancora nella produzione.
Impatto a livello di settore
In totale, nel 2026 sono stati richiamati oltre 10 milioni di veicoli in tutto il settore, di cui Ford rappresenta quasi il 75%. Questa predominanza nelle azioni di richiamo evidenzia la portata del problema e l’impatto che ha sul mercato automobilistico.
In conclusione, il ritmo record di ritiro dei prodotti Ford nel 2026 non è solo un problema temporaneo, ma un problema sistemico che richiede attenzione urgente. L’elevato volume di richiami dell’azienda solleva seri interrogativi sulle sue pratiche di controllo qualità e ha un impatto significativo sulla fiducia dei consumatori e sugli standard del settore.






















