Il Saic H5 è stato lanciato in Cina come il punto di ingresso più conveniente nella Harmony Intelligent Mobility Alliance (HIMA), segnando la prima collaborazione diretta tra Huawei e SAIC Motor. Con un prezzo di 159.800 yuan (22.040 dollari), l’H5 batte in modo aggressivo concorrenti come Tesla e Leapmotor, posizionandosi per catturare segmenti giovanili ad alto volume con tecnologia avanzata di guida autonoma. Questa mossa segnala un test critico: riuscirà Huawei a mantenere la credibilità del marchio a prezzi più bassi dove i margini di profitto sono più sottili?
Cambiamento strategico nell’approccio di HIMA
L’H5 rappresenta un allontanamento dalla strategia premium di HIMA con i marchi Aito e Stelato. Invece di concentrarsi esclusivamente sul lusso, SAIC e Huawei si rivolgono ai consumatori tradizionali che desiderano tecnologia all’avanguardia senza un prezzo elevato. L’allestimento Max EREV, testato a 179.800 yuan (24.800 dollari), è dotato del sistema ADS 4.0 di Huawei, a dimostrazione che le capacità di guida autonoma non sono più esclusive dei veicoli di lusso.
Design e dimensioni: praticità anziché prestigio
La Saic H5 misura 4.780 mm di lunghezza, con un passo di 2.840 mm. Il suo design privilegia l’efficienza aerodinamica e la manovrabilità nelle aree urbane dense rispetto alle proporzioni sovradimensionate. A differenza di alcuni concorrenti, l’H5 mantiene le tradizionali maniglie delle porte meccaniche, allineandosi agli standard di sicurezza cinesi emergenti. Un’unità Lidar da 192 linee montata sul tetto è centrale nella suite di guida autonoma, mentre la parte posteriore presenta un fanale posteriore continuo e un portellone ripido per un’aerodinamica ottimizzata.
Il peso a vuoto di 2.000 kg del veicolo (variante EREV) è ottenuto grazie a misure di riduzione del peso nella fusione del telaio, che lo rendono più leggero di molti SUV comparabili.
Interni: all’avanguardia nella tecnologia e attenti ai costi
L’abitacolo è dominato da un touchscreen mobile da 15,6 pollici con HarmonyOS. Una differenza fondamentale rispetto agli altri modelli HIMA è il layout del software: la navigazione ha la priorità sullo schermo centrale, mentre la visualizzazione dell’ambiente SR si sposta sul quadro strumenti. I cuscinetti di ricarica wireless e un’ampia area di stoccaggio aggiungono utilità pratica.
La qualità dei materiali è sorprendentemente alta per la fascia di prezzo, con la plastica morbida al tatto che copre circa il 99% delle superfici visibili. Tuttavia, la plastica dura sui montanti B e C è l’unica misura di riduzione dei costi evidente. Le maniglie di rilascio meccanico delle porte sono solide, suggerendo una costruzione robusta. La parte posteriore offre un pavimento piatto, due regolazioni dello schienale e ampio spazio per le gambe grazie al passo di 2.840 mm. Lo spazio del bagagliaio è di 601 litri e può contenere fino a sei valigie da 20 pollici.
Esperienza di guida: prestazioni e autonomia equilibrate
L’EREV H5 Max utilizza un range extender da 1,5 litri (72 kW/97 CV) che funge esclusivamente da generatore. Il motore elettrico montato posteriormente eroga 150 kW (201 CV) e 280 Nm di coppia. La batteria LFP da 32,6 kWh fornisce un’autonomia in modalità elettrica pura di 235 km e un’autonomia combinata di 1.360 km.
L’hardware delle sospensioni è costituito da montanti MacPherson all’anteriore e da una configurazione indipendente multi-link al posteriore. La messa a punto del telaio dà priorità alla stabilità laterale e allo smorzamento dell’estensione, offrendo una sensazione di guida più in stile europeo rispetto ai rivali con impostazioni più morbide. Lo sterzo è calibrato con una zona morta minima, fornendo un controllo preciso.
Il sistema ADS 4.0 di Huawei, con il suo lidar a 192 linee, tre radar 4D e 11 telecamere, dimostra un comportamento avanzato basato sull’intelligenza artificiale in ambienti urbani, affrontando con successo scenari complessi e identificando ostacoli non convenzionali.
Il verdetto: una forza dirompente nel panorama dei veicoli elettrici
Saic H5 è una mossa calcolata per conquistare il mercato dei veicoli elettrici premium entry-level offrendo hardware autonomo di alto livello a un prezzo competitivo. Colma il divario tra tecnologia di lusso e convenienza, competendo direttamente con Leapmotor C11 e Tesla Model Y in Cina. Il successo dell’H5 dipenderà dalla capacità del marchio Huawei di sostenere la quota di mercato a prezzi più bassi, dove la compressione dei margini è massima.
L’H5 dimostra che la guida autonoma avanzata non è più una caratteristica di lusso, ma un’opzione accessibile per i consumatori tradizionali nel mercato cinese.






















