BMW ha presentato un aggiornamento trasformativo della sua ammiraglia Serie 7, segnando quella che l’azienda descrive come la riprogettazione più significativa nella storia del BMW Group. Integrando i principi di progettazione “Neue Klasse” e la tecnologia delle batterie di nuova generazione, la casa automobilistica mira a riconquistare la propria posizione nel segmento ultra-lusso contro pesi massimi come Mercedes-Benz Classe S ed EQS.
Un nuovo standard per il lusso elettrico
I progressi più sostanziali si riscontrano nella variante completamente elettrica i7. La BMW è andata oltre gli aggiornamenti incrementali, optando invece per una revisione completa del propulsore e dei sistemi di accumulo dell’energia per combattere “l’ansia da autonomia”, un ostacolo persistente per l’adozione dei veicoli elettrici di lusso.
I principali aggiornamenti tecnici includono:
- Tecnologia delle batterie di nuova generazione: l’i7 è ora dotato di una batteria più grande da 112,5 kWh, che utilizza le nuove celle cilindriche “Gen6” precedentemente viste nell’iX3 e nel prossimo i3.
- Portata estesa: questo cambiamento hardware aumenta la portata massima da 387 miglia a un impressionante 452 miglia nella sua configurazione più efficiente.
- Ricarica più rapida: La velocità di ricarica massima è stata aumentata da 195 kW a 250 kW, consentendo un rifornimento più rapido durante i viaggi a lunga distanza.
- Efficienza migliorata: L’inclusione di nuovi motori sincroni ad eccitazione elettrica, presi in prestito dall’iX3, garantisce che l’energia immagazzinata venga utilizzata in modo più efficace, contribuendo all’aumento del chilometraggio.
Opzioni di prestazioni e propulsione
BMW sta mantenendo un approccio multi-percorso, offrendo sia modelli completamente elettrici che ibridi plug-in (PHEV) per soddisfare le diverse preferenze dei consumatori riguardo alle infrastrutture di rifornimento.
La gamma i7 completamente elettrica
Tutti i modelli elettrici utilizzano una configurazione a doppio motore, fornendo diversi livelli di potenza e prestazioni:
– 50 xDrive: eroga 449 CV e 442 Nm di coppia.
– M70 xDrive: l’ammiraglia ad alte prestazioni, che produce 671 CV e 749 Nm di coppia, capace di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi.
Aggiornamento dell’ibrido plug-in (PHEV).
Anche le varianti ibride hanno ricevuto aggiornamenti critici, incentrati principalmente su un motore a benzina sei cilindri in linea aggiornato con un nuovo turbocompressore.
– 750e xDrive: l’ibrido entry-level, che produce una potenza combinata di 482 CV.
– M760e xDrive: l’ibrido ad alte prestazioni, che ora vanta 604 CV (un aumento di 40 CV rispetto al modello precedente), raggiungendo i 100 km/h in 4,2 secondi.
Contesto di mercato: la corsa agli armamenti di lusso
Questo aggiornamento non riguarda solo le specifiche; è una risposta strategica al panorama automobilistico in continua evoluzione. Mentre il mercato del lusso ruota verso l’elettrificazione, il “punto di riferimento” non riguarda più solo le finiture in pelle e legno, ma anche software, densità della batteria e prestazioni elettriche senza interruzioni. Introducendo l’architettura Neue Klasse nella sua ammiraglia, BMW sta segnalando che la sua identità futura è indissolubilmente legata all’innovazione elettrica piuttosto che alla combustione tradizionale.
Con l’arrivo dell’i7 previsto per settembre, seguito da vicino dai modelli PHEV, gli acquirenti dovrebbero prepararsi a un potenziale aumento di prezzo al di sopra dell’attuale punto di ingresso di £ 105.000, riflettendo l’alto costo di questa nuova tecnologia avanzata.
L’aggiornamento della Serie 7 rappresenta la svolta aggressiva della BMW verso un futuro elettrico ad alte prestazioni e a lungo raggio, con l’obiettivo di colmare il divario tra il lusso tradizionale e l’efficienza di prossima generazione.





















